Il compenso dovuto al mediatore comprende le spese di avvio del procedimento, pari ad € 40, e le spese di mediazione e sono stabilite dal decreto ministeriale in proporzione al valore della lite.

Spesa per ciascuna parte:
Mediazione obbligatoria
Mediazione facoltativa
Fino a € 1.000
€ 43,33
€ 65
da €1.001 a € 5.000
€ 86,67
€130
da € 5.001 a € 10.000
€ 160
€ 240
da € 10.001 a € 25.000
€ 240
€ 360
da € 25.001 a € 50.000
€ 400
€ 600
da € 50.001 a € 250.000
€ 666,67
€ 1.000
da € 250.001 a € 500.000
€ 1.000
€ 2.000
da € 500.001 a € 2.500.000
€1.900
€ 3.800
da € 2.500.001 a € 5.000.000
€ 2.600
€ 5.200
oltre € 5.000.000
€ 4.600
€ 9.200
L'importo massimo delle spese di mediazione per ogni fascia può essere accresciuto in misura non superiore a un quinto in relazione alla particolare importanza, complessità o difficoltà dell'affare, in caso di successo della mediazione e nel caso di formulazione della proposta alle parti.

Gli organismi privati iscritti nel Registro hanno invece un proprio tariffario, che deve sempre essere approvato dal Ministro della giustizia, dove sono indicate le tabelle dei compensi dovuti dalle parti.

La mediazione è completamente gratuita per coloro che nel processo beneficiano del gratuito patrocinio (soggetti meno abbienti), in tal caso all’organismo non è dovuta alcuna indennità.

Le spese di avvio di mediazione sono corrisposte al momento del deposito della domanda di mediazione e dalla parte chiamata alla mediazione al momento della sua adesione al procedimento.

Le spese di mediazione sono versate prima dell'inizio del primo incontro di mediazione in misura non inferiore alla metà e sono dovute in solido da ciascuna parte che ha aderito al procedimento: esse comprendono anche l'onorario del mediatore per l'intero procedimento di mediazione, indipendentemente dal numero di riunioni effettuate.